IL MUSEO - Le origini - pag.1

La vicenda del nostro Museo e la raccolta di suoi documenti prendono origine dall'avvio di una attività diabetologica specialistica all'Ospedale Maria Vittoria di Torino (a lato), fondato da Giuseppe Berruti nel 1887 "per le malattie delle donne e dei bambini".
Al Maria Vittoria, nel 1936, Catullo Fiorio fonda il primo reparto ospedaliero italiano per diabetici, con annesso ambulatorio.

La lettera di investitura è in farsesco stile littorio, ma la "Sezione Malattie del Ricambio" è saldamente impostata sulla pratica dei principi appresi da Friedrich Umber, l'ultimo allievo di Bernhard Naunyn, durante un soggiorno di Fiorio a Berlino Westend. "Herr Professor lasst bitten", secondo la formula del migliore assolutismo accademico germanico. Fritz Umber è però un vero pioniere della diabetologia e sarà in cordiale relazione epistolare con Fiorio fino al 1941, soprattutto in tema di "Reizglycosurien" o "glicosurie da irritazione simpaticotonica extra-insulare", da stress, si direbbe oggi.

Resterà nella pratica torinese l'usanza tedesca introdotta da C. von Noorden nel 1889, del calcolo della quota glicidica dietetica in "unità pane" ("Broteinheiten"), corrispondenti a 12 gramrni di carboidrati (tavola a destra). E' il tempo della Balilla e del "Signor Max" con Vittorio De Sica e Assia Noris. Ma sta per sopraggiungere "Lili Marleen" di Lale Andersen.